Leggia

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Scheda turistica

La Val Mesolcina prende il suo nome dal fiume Moesa che nasce sul Passo del San Bernardino a 2065 m e si getta nel fiume Ticino ad Arbedo (242 m) dopo circa 1800 mi discesa. La Moesa, durante la sua discesa a valle, accoglie da ambedue i versanti numerosi affluenti minori, che attraverso strette gole affluiscono verso la valle principale. Molti di questi formano delle cascate perlopiù nascoste fra le pareti e nei boschi. Ma tra Lostallo e Soazza, la cascata Buffalora si schianta fragorosamente sulle rocce del fondovalle conferendo al paesaggio un aria selvaggia.
Leggia sorge sul versante destro della bassa Val Mesolcina, ben esposto al sole. La chiesa parrocchiale dei Santi Bernardo e Antonio Abate regna sul villaggio. Un po’ più a sud, sul versante opposto, si apre la Val Leggia che culmina a 2593 col bellissimo Pizzo Paglia.


Clima e collegamenti stradali

Il clima che caratterizza la Val Mesolcina è mite. Il vento non soffia sufficientemente forte da disturbare il turista, ma abbastanza per allontanare la nebbia e le nuvole. Queste correnti garantiscono un periodo di insolazione sopra la media. L’inverno, piccole e sporadiche nevicate interessano le zone situate a bassa altitudine, mentre la neve cade abbondante lungo la cresta delle Alpi. Ma il fondovalle resta perlopiù libero dalla neve grazie alla temperatura mite e all’azione del sole.

I collegamenti stradali sono ottimi. In meno di 90 minuti si raggiunge Leggia da Milano, Coira e Lucerna grazie all’autostrada N13. Da qui si prosegue salendo la valle con la strada cantonale per cinque minuti.
Per chi si reca a Leggia con i trasporti pubblici, un servizio postale efficiente copre tutta la Val Mesolcina partendo dalla stazione FFS di Bellinzona.


Monumenti culturali da vedere
  • Chiesa dei Santi Bernardo e Antonio Abate, distrutta poi ricostruita nel 1513. La chiesa è stata trasformata nel 1610 poi nel 1685 e degli stucchi e dipinti di Francesco Antonio Giorgioli datano del 1696. Restaurata recentemente nel 1972-75.
  • Cappella di San Remigio, menzionata nel 1219

Escursioni

Sono molte le possibilità che la Mesolcina offre all’escursionista. Leggia, si trova a due passi dall’escursione che forse più di tutte sa catturare l’attenzione dell’escusionista, del naturalista o del turista che vuole trascorrere un momento tranquillo in piena natura: la Val Cama.


Val Cama

Questa escursione vi porterà in una valle alpina dove il tempo sembra essersi fermato. Giunti a 1265 m vi troverete di fronte ad un paesaggio bucolico: versanti occupati da verdi pascoli e selvagge foreste di abeti fanno da cornice ad un lago dal colore attraente. Lassù, un’accogliente capanna vi potrà ospitare per la notte. L’indomani potrete continuare la salita fino ai piedi del Pizzo Paglia per poi attraversare il versante e intraprendere la discesa nella Val Leggia.
Escursione di due giorni con pernottamento alla capanna o di un giorno andata-ritorno.


Vario
Ristorazione, Bar
  • 1 ristorante
Da consultare
  • Russomanno, G., Ceruti, A. (1996) Guida turistica – Valle Mesolcina e Valle Calanca, Cartoleria Russomanno, Grono
  • AA.VV. (1987) Val Mesolcina, in: Svizzera, Ed: Ufficio nazionale svizzero del turismo, n. 6
  • Ente turistico del Moesano, Pro San Bernardino (1983) Carta escursionistica Mesolcina e Calanca, 1:50000, (nuova edizione in preparazione)